Space Expo a Noordwijk

Il 2009 è l'Anno Internazionale dell'Astronomia (The International Year of Astronomy che viene comunemente abbreviato con l'acronimo IYA2009); è nato da un'idea congiunta dell'Unesco e dell'Unione Internazionale di Astronomia (IAU) per aiutare i cittadini a riscoprire il proprio posto nell'universo. Se volete saperne di più date un'occhiata al sito in Inglese: www.astronomy2009.org .

Per questo post avevo in mente anche questo altro titolo “astronauta per un giorno”, in effetti allo Space Expo si può quasi coronare questo sogno e, alla fine della visita, ai bambini di età inferiore ai 12 anni viene rilasciato un Diploma di Astronauta!

A Noordwijk, sulla strada che porta verso Katkwijk, si trova il vasto complesso dell'European Space Agency o ESA (ved. foto sopra) che si occupa di scoprire che cosa succede nello spazio profondo tramite la partecipazione a programmi quali la costruzione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), il lancio di satelliti che hanno il compito di effettuare ricerche su pianeti lontani o le comete oppure studiare più accuratamente il nostro pianeta. A tal proposito, Martedi scorso è stato lanciato il satellite Goce dalla base russa di Plesetsk. Questo elegante satellite con bordature di colore “rosso Ferrari” è il primo di una serie di satelliti che verranno messi in orbita dall'E.S.A. per esplorare la terra e capire meglio che cosa comportino i cambiamenti climatici. Goce, acronimo di Gravity field and steady-state Ocean Circulation Explorer, volando intorno alla terra per una ventina di mesi a una distanza di soli 260km dal nostro pianeta, mapperà il campo gravitazionale terrestre in una maniera mai utilizzata prima. Questa mappatura consentirà di comprendere meglio come la gravità agisce sui livelli dei mari, di studiare l'interno della terra, la distribuzione del magma sotto ai vulcani, di capire come si svolgono i movimenti tettonici e sismici ma anche studiare lo spessore e la massa dei ghiacci polari. Il Lunedi, presso lo Space Expo, era stato organizzata una manifestazione per assistere al lancio in diretta su un maxi schermo ma, a pochi secondi dal lancio, il count-down è stato interrotto per un problema alla piattaforma e si è deciso di rinviare tutto al giorno successivo. Purtroppo il Martedi, a causa di un impegno, non mi è stato possibile partecipare e vedere il lancio.
Anche il satellite sul quale sta lavorando Andrea e che sarà messo in orbita per la fine di quest'anno, Cryosat-2, appartiene al gruppo di satelliti per l'osservazione e il monitoraggio della terra (EOP) e dovrà calcolare in maniera approfondita lo spessore dei ghiacci sia in mare che sulla terra e determinare se esiste una relazione fra mutamenti climatici e riduzione dei ghiacci.

In prossimità dell'ingresso dell'ESA c'è lo Space Expo, un museo/mostra permanente sulle attività spaziali. Il centro è stato aperto nel 1990 e da allora oltre 1 milione di persone lo hanno visitato, fra questi la Regina Beatrice d'Olanda ma anche numerosi Ministri Europei. Qui si può comprendere cosa sia l'universo, come si possa vivere e lavorare nello spazio in assenza di gravità, scoprire il mondo dei satelliti tramite dei modelli, partecipare alla simulazione di un lancio di un razzo. E' un centro studiato per bambini e ragazzini ma la visita può risultare interessante anche agli adulti.

Cosa si può vedere nello Space Expo?
Una buona parte è dedicata alla ISS, la Stazione Spaziale Internazionale lanciata nel 1998: è possibile visitare la ricostruzione del modulo Europeo Columbus e di quello Russo Zvedza in cui si vede come si vive in uno spazio così angusto in assenza di gravità e come si effettuano gli esperimenti scientifici.
Ogni ora i visitatori possono assistere alla eccitante simulazione del lancio di un razzo che si basa sul lancio reale di un Ariane dalla base di Kourou nella Guyana Francese. La sequenza di lancio viene proiettata nella stanza e il rumore crescente del razzo rende la situazione ancora più realistica.
Una parte dello Space Expo è dedicata allo sbarco sulla luna e si può visitare una copia del modulo lunare utilizzato da Buzz Aldrin e Neil Armstrong che furono i primi umani a camminare sulla luna il 21/07/1969.
Inoltre vi è la possibilità di avere informazioni sui progetti ai quali sta lavorando l'ESA, testare e approfondire le proprie conoscenze sullo spazio rispondendo a dei quiz oppure effettuare alcuni piccoli esperimenti (per esempio si può vedere come varia il peso del nostro corpo a seconda del pianeta sul quale ci si trova).

Nei fine settimana e durante le festività scolastiche è possibile effettuare un'escursione guidata all'interno dell'ESA tramite lo Space Train e visitare i siti in cui si studiano e sviluppano i satelliti. I tours sono disponibili nelle seguenti lingue: Olandese, Francese, Inglese e Tedesco. Il giro con lo Space Train costa 3€/persona (anno 2009), i posti sono limitati e non possono essere prenotati, occorre avere con sè un documento di identità valido, i bambini sotto ai 9 anni di età non possono partecipare a questa escursione. Per sapere se il treno è operativo, potete contattare questo numero di telefono 0900-87654321 che corrisponde all'Ufficio Informazioni dello Space Expo.

E' possibile effettuare delle visite guidate dello Space Expo che sono altamente istruttive e si effettuano solo su appuntamento (per prenotazioni telefonare al numero 071-3646489). Oltre che in Olandese, i tours si effettuano anche in Tedesco e Inglese. Il numero massimo di partecipanti è di 25 persone per gruppo.

Lo Space Expo è aperto dal Martedi alla Domenica dalle 10 fino alle 17, durante le festività scolastiche è aperto anche il Lunedi. Il costo dei biglietti per l'anno 2009 è di 9€ per gli adulti e di 6€ per i bambini dai 4 ai 12 anni di età, l'escursione con lo Space Train non è inclusa nel biglietto di ingresso.

Oltre che con l'auto, il complesso è raggiungibile anche con il bus Connexxion n° 32 che parte dalla Stazione di Leiden Centraal (il viaggio dura una mezz'ora in base alle condizioni del traffico) e con le biciclette tramite le piste ciclabili che lo collegano alle due cittadine che si trovano nelle vicinanze, Katwijk e Noordwijk.

INDIRIZZO:
Space Expo
Keplerlaan 3
2201 AZ NOORDWIJK
Sito web (Olandese-Inglese-Francese-Tedesco): www.spaceexpo.nl
Telefono: 071-3646446

LINKS UTILI:
- sito ESA (multilingue): www.esa.int
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Paleis Het Loo a Apeldoorn

Il Paleis Het Loo è l'ex residenza Reale dei Sovrani della dinastia Orange-Nassau d'Olanda, è circondato da un parco di 650 ettari circa, si trova alla periferia di Apeldoorn nella Provincia del Gelderland e dista un centinaio di chilometri da Amsterdam.
E' un'area ricca di boschi, non completamente pianeggiante e, in passato, era un'apprezzata zona di caccia dai Duchi di Gelderland. Nel 1684 Guglielmo III d'Orange-Nassau, reggente d'Olanda e futuro Re d'Inghilterra-Scozia-Irlanda, acquistò il castello medioevale di Het Oude Loo con l'intenzione di costruire un'adiacente casino di caccia. La zona, naturalmente ricca di acqua, si prestava bene alla realizzazione di giardini con fontane e giochi d'acqua. Venne così creato un palazzo sulla falsariga delle grandi regge e dotato, nella parte posteriore, di un vasto parco in stile barocco costruito sulla base del modello del Parco di Versailles, il progettista del parco fu infatti un nipote di Andrè le Notre (ideatore dei giardini della Reggia di Francia). Tuttavia il progetto originario non venne mai completato e il parco subì alcuni cambiamenti sotto Luigi Bonaparte, fratello di Napoleone I, che era stato nominato Re d'Olanda nel 1806.

Questa residenza, durante la seconda Guerra Mondiale, venne occupata dalle truppe Tedesche. Al termine della guerra la Regina Wilhelmina, nonna dell'attuale Regina Beatrice, e la sua famiglia poterono farvi ritorno ma la Regina decise che, alla sua morte, il Paleis Het Loo sarebbe passato completamente allo stato Olandese. Nel 1962 la Regina Wihelmina morì in questo palazzo, alcuni membri della Famiglia Reale vissero ancora per alcuni anni nel palazzo e, alla fine degli anni sessanta, la Regina Beatrice rinunciò definitivamente all'uso di questo palazzo da parte della Famiglia Reale. Si decise pertanto di trasformare l'intera struttura in una grande Museo e, successivamente, furono avviati i lavori di restauro sia della residenza che del parco che durarono dal 1977 fino al 1984, anno in cui la struttura venne aperta al pubblico.

Il Palazzo venne ideato dall'architetto e scultore Olandese Jacob Roman (1640-1716) ma Daniel Marot (1661-1752) si occupò della decorazione interna e dei giardini. Quest'ultimo, dopo aver lasciato la Francia nel 1685, si mise al servizio di Guglielmo III e portò lo stile Luigi XIV in Olanda. L'edificio è un tipico esempio di Barocco Olandese.

Il Palazzo contiene ancora tutti gli arredi, le suppellettili, le tappezzerie e le decorazioni originali e permette di avere una panoramica di come si è svolta la vita alla corte degli Orange-Nassau nel corso di tre secoli; a mio avviso merita decisamente una visita. E' consigliabile l'uso di audioguide, noleggiabili al costo di 2€/cad al primo piano del palazzo (sono disponibili solo in Olandese, Inglese, Francese e Tedesco) poiché si possono avere maggiori informazioni sulle sale che si visitano (in ogni sala c'è un leggio con una sommaria descrizione dell'ambiente e il numero da richiamare sulla propria audioguida per ascoltare la spiegazione), oltre che alcuni dettagli sulla vita e le abitudini dei vari Regnanti. Le sale sono piuttosto scure e scarsamente illuminate, se possibile, visitatelo in una giornata soleggiata. All'interno non è possibile scattare fotografie e/o filmati.
Noi lo abbiamo visitato Domenica 1 Marzo 2009 (giornata uggiosa) ma è preferibile organizzare la visita durante la primavera o in estate quando i giardini sono fioriti e si può quindi apprezzare meglio la bellezza del luogo. Il vantaggio di averlo visitato quella Domenica è stato che non c'era molta gente e abbiamo così potuto soffermarci nelle varie stanze a nostro piacimento.

La visita del Palazzo con le audioguide richiede almeno un'ora e mezza e comprende una trentina di sale (può capitare che, in alcuni momenti, alcune di esse siano chiuse per restauri). Solo su prenotazione, è possibile anche effettuare dei tours con guide (lingue parlate: Olandese, Inglese, Francese e Tedesco) che però non si svolgono la Domenica e durante le festività pubbliche; per costi e informazioni dettagliate: info@paleishetloo.nl .

Il Palazzo è aperto dal Martedi alla Domenica dalle 10 fino alle 17, è chiuso il Lunedi (tranne le festività pubbliche) e il primo giorno dell'anno. Il Museo degli Ordini della Cavalleria (Museum van de Kanselarij) apre dalle ore 13: il 30 Aprile 2009, la Regina Beatrice e la Famiglia Reale andranno a Apeldoorn in occasione del Koninginnedag e il Paleis Het Loo sarà chiuso al pubblico per l'intera giornata.

Il biglietto di ingresso che comprende sia il Palazzo che il parco costa €10, i ragazzi da 6 a 17 anni pagano 3€, il parcheggio costa 3€ per auto (i prezzi riportati si riferiscono al 2009). Alla Cassa dove si acquistano i biglietti di ingresso è possibile acquistare anche il gettone per poter poi uscire dal parcheggio.
Dalle casse, poste di fronte al parcheggio, mantenendosi a sinistra, si accede alla struttura che ospitava le scuderie.
Qui è possibile visitare sia alcune stalle che alcune stanze che custodiscono vecchie divise, selle e accessori vari per cavalli e cavalieri.

Si possono poi ammirare una serie di carri, carrozze, slitte e automezzi appartenuti ai sovrani Olandesi. Fra questi mi hanno incuriosito il carro funebre usato per la Regina Wilhelmina nel 1962 perchè è di colore panna e ha un aspetto meno tetro di quello che avevo visto a Vienna al palazzo di Schönbrunn qualche anno fà e che era stato usato per il funerale dell'Imperatrice Elisabetta d'Austria (Sissi). Inoltre mi hanno colpito due particolari carrozzine "anti gas" del 1940 per le Principessine Beatrice e Irene, figlie della Regina Giuliana.


L'esposizione è custodita all'interno di questa struttura che si affaccia sulla piazza delle stalle, a pochi passi dalle casse.

In un padiglione adiacente a questo si svolge dal 17/01/2009 fino al 03/01/2010 la mostra fotografica "Een Koninklijk Fotoalbum, deel 10", ossia il Fotoalbum Reale (parte 10). In pratica si tratta di un fotoreportage della Famiglia Reale Olandese nel corso del ventesimo secolo che si svolge annualmente dal 2000. L'edizione di quest'anno è dedicata agli anni che finiscono con il numero "9".
In prossimità di questo edifico parte il lungo viale alberato fiancheggiato da faggi che conduce alla Residenza Reale.
La foto successiva rappresenta la porzione centrale della Residenza come appare alla fine del viale alberato, si entra da una piccola porta posta nell'ala occidentale dell'edificio. All'ingresso un incaricato controlla i biglietti e da qui si può accedere, costeggiando il Giardino del Re, all'ingresso del Palazzo. In questa zona, seminterrata e coperta da volte, si trovano il negozio di souvenirs, il guardaroba e una sala in cui è possibile vedere un filmato che spiega la storia del Palazzo e della sua ristrutturazione (a essere sincera, devo ammettere che ci siamo dimenticati di vederlo). Da qui parte lo scalone che consente di accedere al piano superiore, nella prima sala (vestibolo) che si incontra in cima alle scale è possibile noleggiare le audioguide. Seguendo le frecce che indicano il senso di visita si passano in rassegna le varie sale e si accede, successivamente, al piano superiore con gli appartamenti del Re Guglielmo III e della consorte Maria II. Alcuni ambienti come la Nieuwe Eetzaal (nuova sala da pranzo), il Cabinet van Mery (lo studiolo della Regina Maria II), la Zitkamer en Werkkamer van Wilhelmina (salotto e studio della Regina Guglielmina) sono molto belli.


Alla fine del giro del Palazzo è consigliabile effettuare una bella e rilassante passeggiata nei giardini che, con il paziente e lungo lavoro di ristrutturazione, basandosi su antiche stampe e disegni (alcuni dei quali sono stati rinvenuti nella sabbia sotto al giardino all'inglese del XIX secolo), si è cercato di riportare all'antico splendore. Molto bella è la porta in ferro battuto dorato (ricostruita) che permetteva di accedere al giardino dal Palazzo, è visibile salendo sulla terrazza posta nel retro del palazzo dalla quale si gode anche un bella vista sui giardini.


La simmetria rigorosa è una delle principali caratteristiche dei giardini di questo periodo e tutto si snoda attorno a un asse centrale. Ai due lati del Palazzo vi sono i giardini del Re Guglielmo III e della Regina Maria II, quest'ultimo è caratterizzato da vecchie piante di agrumi (per lo più aranci) che vengono però rimossi nella stagione invernale (sono posti in appositi vasi per poter essere spostati). L'arancio con il colore dei suoi frutti è un simbolo della casa regnante degli Orange.
I giardini sono più contenuti di quelli di Versailles ma, quando le fontane sono in funzione (da Aprile a Ottobre), le aiuole sono fiorite e le piante rigogliose, lo spettacolo è assicurato. La fontana del Re, nella parte posteriore del giardino, era quella con il getto più alto in tutta Europa (il Re Guglielmo III aveva voluto che fosse ben più alta di quella del sovrano Francese Luigi XIV).


Per la ricostruzione dei giardini si è tenuto conto di utilizzare solo le specie vegetali che erano diffuse nel XVII secolo. Lungo i viali sono state poste statue che rievocano i miti Greci (Flora, Bacco, Venere e Apollo) e vi sono anche due globi (quello terrestre e quello celeste).
Prima di uscire e ripercorrere il viale che conduce alle casse e all'uscita, si può fare un giro nel Museum van de Kanselarij in cui sono custoditi tutta una serie di simboli, abiti e documenti dei vari Ordini di cavalleria, suddivisi stato per stato.

Come raggiungere il Paleis Het Loo:
  • in auto: da Amsterdam seguire le indicazioni per il Ring A10, percorrere la A10 in direzione Diemen-Almere-Amersfoort, proseguire sulla A1 e uscire all'uscita n° 19 (Hoenderloo-Apeldoorn), seguire le indicazioni per quest'ultima località e, giunti in città, seguire i cartelli che indicano "Paleis Het Loo".
  • in treno: a Apeldoorn c'è la stazione ferroviaria e poi è possibile usufruire di un comodo servizio di bus. Per gli orari del treno consultare il sito delle Ferrovie Olandesi www.ns.nl (in Olandese e Inglese).
  • in treno + bici: giunti alla Stazione di Apeldoorn, seguire le indicazioni per raggiungere facilmente questa Residenza tramite le piste ciclabili.
All'interno della struttura vi sono due ristori: uno è presente di fronte alle scuderie ma è solitamente chiuso in inverno, l'altro è nell'ala occidentale del Palazzo. Entrambi sono dotati di dehors.

Indirizzo:
Paleis Het Loo National Museum
Amersfoortweg
7313 AA Apeldoorn
Telefono +31 55 577 24 00
Email: info@paleishetloo.nl
Sito web: www.paleishetloo.nl (in Olandese, Inglese, Francese e Tedesco).


Cosa vedere nei dintorni:
  • Museo Kröller-Müller e il relativo parco. All'interno del Parco Nazionale "Hoge Veluwe" di 5500 ettari di superficie si trova questo museo d'arte moderna, per maggiori info consultate i siti www.kmm.nl e www.hogeveluwe.nl/. Distano circa 25km da Apeldoorn e sono facilmente raggiungibili con bus che partono da Apeldoorn ogni giorno dell'anno. Alle entrate del parco sono disponibili gratuitamente 1700 biciclette di colore bianco per i visitatori, può capitare che, in certi periodi, siano tutte esaurite! Il parco è molto bello e merita una visita per scoprire un paesaggio dell'Olanda diverso da quello a cui si è abituati solitamente: Qui vi sono boschi, cumuli di sabbia, piccoli laghi, radure. Inoltre vi si trovano diversi animali come cervi, mufloni, cinghiali .... ecc. C'è anche un museo sotterraneo per vedere tutte quelle specie animali che vivono sotto terra.
  • Come già accennato all'inizio del post, i dintorni di Apeldoorn sono adatti a chi ama le passeggiate a piedi, bici e cavallo perchè ricchi di boschi e percorsi ad hoc. Armatevi di mappe e guide e partite alla scoperta di questi luoghi.

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Paesi Bassi: varie e eventuali, curiosità, amenità e non solo

Ultimo aggiornamento: 06/02/2013.
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Post in continuo aggiornamento e relativo a appunti di varia natura relativi alla vita Olandese, in rigoroso ordine alfabetico:

A
ANIMALI: gli Olandesi amano gli animali, l'animale da compagnia probabilmente più diffuso è il gatto (anche perchè sia le case che i giardini nella maggior parte dei casi sono piuttosto piccoli). In inverno molti Olandesi appendono nidi e diversi tipi di mangiatoie ai rami degli alberi per sfamare gli uccelli durante la stagione fredda, di seguito potete vedere il self-service organizzato dal mio vicino di casa sul suo piccolo alberello.


APPUNTAMENTO: gli Olandesi detestano le improvvisate, può darsi che quando il rapporto di amicizia si intensifica le cose cambino ma, al momento, posso solo dire che, nelle due occasioni in cui ci siamo incontrati con i vicini di casa per un dopo cena abbiamo sempre fissato un appuntamento in precedenza (il primo è stato fissato con due mesi di anticipo perchè i due vicini avevano un calendario fittissimo di impegni). Lo stesso vale per andare dal medico o dal veterinario: occorre munirsi di un appuntamento.

B
BAGNI: i bagni delle case Olandesi (tranne quelli di alcuni expat) e degli hotels/B&B non sono dotati di bidet. Esistono anche numerosi racconti di alcuni expat Italiani che, nel rinnovare la casa acquistata nei Paesi Bassi, hanno cercato di far montare il bidet da operai Olandesi e si sono poi ritrovati con un sanitario pressochè inutilizzabile perchè montato in malo modo. Per quanto riguarda invece i bagni dei locali pubblici, ved. alla voce "toilette".
BIANCO NATALE:
embè che c'è di strano in queste due parole direte voi? Nei Paesi Bassi pare che vi sia anche una regola per poter definire "bianco" il Natale. Qui il Natale ufficialmente è considerato bianco se la neve cade alla stazione metereologica di De Bilt (situata nella provincia di Utrecht) sia il 25 che il 26 Dicembre. L'ultimo Natale bianco ufficiale nei Paesi Bassi ha avuto luogo nel 1981.
BIGLIETTI TRENO: i controlli sono piuttosto frequenti, prima di salire sul treno munitevi di biglietto! Non si vendono biglietti sul treno ma è possibile acquistarli nelle principali stazioni e in quelle di medie dimensioni presso le biglietterie/chioschi appositi contraddistinti dal nome Tickets & Service (scritta bianca su sfondo blu) oppure nei negozi della catena Wizzl. E' possibile pagare in contanti o carta di credito ma viene addebitato un supplemento di 0,50€ per il servizio. Nelle stazioni più piccole non ci sono biglietterie e chioschi ma solo le macchinette automatiche (cliccando su questo link potete vedere una spiegazione, in Inglese, di come utilizzarle), questo è il sistema più economico perchè non c'è alcun supplemento. Si può pagare in contanti, carta di credito (Visa, Mastercard, Maestro) oppure PIN e Chipknip Olandesi (ved. più avanti per maggiori dettagli). In alternativa, in alcuni piccoli centri urbani, è possibile acquistare i biglietti presso gli uffici postali, punti TNT, librerie, uffici informazioni turistiche, negozi della catena Primera.
C'è anche un sito che permette di esercitarsi con una macchinetta virtuale per l'emissione dei biglietti del treno!

C

CAFFE': se siete dei maniaci dell'espresso Italiano del bar (quello con le 3C per intenderci), forse è meglio che evitiate di berlo in Olanda. Se invece siete fra quelli che pensano "paese che vai, usanza che trovi" e ordinate un KOFFIE, sappiate che vi sarà portato il tipico caffè Olandese servito in una tazzina che, come dimensione, è una via di mezzo fra quella che gli Italiani usano per il cappuccino e quella da caffè, accompagnato con un biscottino o una cialda (spesso al burro o cannella) e che ha la classica colorazione e consistenza di un caffè fatto con il caffè liofilizzato. Se ordinate un ESPRESSO, oltre a pagarlo di più del koffie (in molti posti è così) vi sarà servita la stessa preparazione ma in una tazzina più piccola. Alcuni locali sono però dotati di macchine per espresso Italiane e il caffè proposto è una via di mezzo fra l'espresso Italiano e l'idea Olandese di caffè. Un koffie costa in media da 1€ e 70 centesimi in sù (2009), non si consuma al banco come da noi in Italia ma comodamente seduti a tavolino.
CAMBIO PNEUMATICI: il costo è un vero e proprio furto. Lo scorso autunno avevo portato la mia auto dal locale meccanico per sostituire i pneumatici estivi con quelli invernali e, pur essendo già montati sui cerchi (quindi il lavoro del meccanico era facilitato), mi è stata chiesta una cifra di 36,5€ (in Italia ne spendevo 1/3). Il costo mi era sembrato caro (paragonato a quello dell'Italia) e, la primavera successiva, ho provato a chiedere il prezzo a un gommista in un paese vicino che mi ha chiesto 50€ per il lavoro! Mi conviene acquistare un sollevatore a pantografo e cambiare i pneumatici per conto mio, è sano esercizio fisico.
CARTE DI CREDITO: a parte Hotels e ristoranti di un certo livello, agenzie viaggi e noleggio auto, buona parte dei negozi/ristoranti Olandesi non le accetta oppure chiede un supplemento per questo tipo di pagamento. Si nota anche dal fatto che, sulle vetrine dei negozi, non siano applicate le vetrofanie con i loghi delle varie carte di credito. La Mastercard ha vita un po' più facile rispetto a altre carte di credito e alcuni negozi, pur non espondendo l'adesivo sulla porta di ingresso, l'accettano senza problemi (informatevi prima di effettuare un'acquisto!). In Olanda il sistema di pagamento più diffuso è il PIN (ossia l'equivalente Olandese della nostra carta Bancomat, ved. più avanti alla lettera "P").
CHIOSCHI VENDITA FIORI: ved. "fiori" più avanti.
CHIPKNIP: le carte bancomat Olandesi (dette "PIN", ved. più avanti per maggiori dettagli) sono provviste di un chip che, se ricaricato in un apposito dispositivo che è solitamente posto vicino ai vari bancomat (in Olandese si chiamano "geldautomaten" oppure "pinautomaten") permette di caricare un certo importo sulla carta e farla diventare un pratico sistema per effettuare piccoli pagamenti (es. il parcheggio dell'auto o i biglietti del treno presso le biglietterie automatiche ecc.). L'uso del chipknip non richiede di digitare alcun codice personale, pertanto, è consigliabile non caricare grossi importi sulla carta poichè, in caso di smarrimento, può essere usata da chiunque la trovi. C'è anche un sito, solo in Olandese, che spiega tutto su questo sistema di pagamento, l'indirizzo web è www.chipknip.nl/ .
Il logo del chipknip è il seguente:
CODA:  in Olanda quando si ascoltano alla radio o in televisione "verkeersinformatie" (le ultime notizie sul traffico) il conduttore ama anche precisare i chilometri complessivi di coda sull'intera rete stradale e autostradale Olandese. Così a volte capita di sentire che "situatie op dit moment" (la situazione del momento) prevede per esempio 20 chilometri di coda. Probabilmente gli Olandesi sono molto amanti delle statistiche e della precisione, anche sui siti meteo amano comparare la situazione attuale a quella degli anni precedenti e stilare approfondite statistiche.
CODICE AVVIAMENTO POSTALE:
il C.A.P. (in Olandese "postcode") , composto da 4 cifre e seguito da 2 lettere, da informazioni più precise rispetto a quello Italiano; per essere rintracciati, basta fornire il proprio CAP e il numero civico. Le quattro cifre identificano la città, le due lettere dopo i numeri individuano invece la via o una parte di essa se è molto lunga (es. 2804AC, la città è Gouda e la via è Heempad). C'è un sito bilingue (Olandese e Inglese) per la ricerca dei codici di avviamento postale, l'indirizzo è www.postcode.nl .
CONGEDO DI MATERNITA': è detto "zwangerschapsverlof", nei Paesi Bassi si ha diritto a 16 settimane di congedo, è possibile prenderlo da 4 a 6 settimane prima del parto. Se si è scelta la prima opzione si hanno diritto a 12 settimane di congedo dopo il parto, se, invece, si è scelta la seconda opzione, si hanno diritto a 10 settimane. I padri, alla nascita del figlio, hanno diritto a due giorni di ferie.
CONGEDO PER ADOZIONE: è detto "adoptieverlof", nei Paesi Bassi il congedo di adozione dura 4 settimane consecutive e può essere preso da entrambi i genitori.

F
FERIE: le ferie estive si concentrano principalmente, specie per chi ha figli in età scolare, nel periodo di Luglio e Agosto, in particolare dalla prima settimana di Luglio fino alla seconda-terza di Agosto anche perchè le scuole, seppure con qualche distinguo, chiudono generalmente fra fine giugno e inizio luglio e riprendono le lezioni dopo il 15 agosto. Anche alcuni negozi chiudono per ferie in questo periodo. Nelle scuole Olandesi le vacanze estive sono più brevi che in Italia ma, durante l'anno, si effettuano altri tre periodi di riposo (verso metà-fine ottobre, a Natale, verso metà-fine Febbraio e a Pasqua) che possono però variare da scuola a scuola e da provincia a provincia.
FERROVIE OLANDESI:
si chiamano Nederlandse Spoorwegen (più semplicemente "NS") e il sito, sia in Olandese che in Inglese, è il seguente www.ns.nl .
FIORI: oltre che nei negozi di fioristi, si vendono anche in tutti i supermercati e nei numerosi centri di giardinaggio che sono molto diffusi nelle cittadine Olandesi. Inoltre spesso davanti all'ingresso delle aziende che commercializzano bulbi e fiori si trovano dei chioschi o molto spesso dei semplici scaffali che recano la scritta "bollen te koop" (bulbi in vendita) oppure "bloemen te koop" (fiori in vendita) in cui sono esposti alcuni prodotti in vendita: vasetti con bulbi, sacchetti di bulbi vari, mazzi di fiori recisi, piantine, piccole composizioni floreali ........ ecc. Ogni articolo è prezzato e c'è sempre un contenitore dove poter lasciare il denaro per quello che si acquista, tutto è basato sulla fiducia! Se non trovate quello di vostro interesse fra gli articoli esposti, è possibile entrare nell'azienda e vedere se hanno altre tipologie di fiori e/o piante da acquistare. I prezzi sono molto competitivi rispetto ai tradizionali negozi di fiori ma non vengono confezionati e impacchettati. In ogni caso nei Paesi Bassi i fiori costano sempre meno che in Italia. In estate in tante fattorie si usa lo stesso sistema per vendere frutta e/o verdura di produzione propria.

A Settembre e Ottobre, anzichè i fiori, si vendono zucche di varie forme e misure e confezioni di bulbi.

FIORITURA: intendo la fioritura dei tulipani, dei narcisi e dei giacinti. Nel periodo primaverile e, più precisamente fra la metà di marzo e quella di maggio si possono ammirare nel Bollenstreek le fioriture. Il momento migliore è probabilmente la metà di aprile perchè all'inizio e alle fine del periodo di fioritura si rischia di vedere ben poco (se l'inverno è stato rigoroso c'è il rischio che i bulbi fioriscano in ritardo e, dopo la prima decade di maggio, i fiori sfioriscono in fretta). A volte su Yahoo Answers mi capita di leggere domande relative alla fioritura dei tulipani in agosto, in quel periodo non vi sono assolutamente tulipani in fiore (anzi quello è il periodo in cui si imballano e spediscono in bulbi, raccolti nel mese precedente, in tutto il mondo), in alcuni campi si possono tuttavia trovare alcune fioriture di minor pregio.
FUSO ORARIO:
è lo stesso dell'Italia. Trovandosi molto più a nord, le ore di luce in Olanda sono decisamente diverse da quelle che si riscontrano nel Bel Paese. In inverno alle 15:30 del pomeriggio comincia a imbrunire (specie nelle giornate uggiose) mentre in estate è chiaro fin quasi alle 22:00 di sera.

K
KARNEMELK: un errore che capita spesso quando un Italiano acquista il latte per la prima volta al supermercato nei Paesi Bassi è lasciarsi tentare dalla bottiglia del Karnemelk che per noi è imbevibile, si tratta infatti di latte acido fermentato o latticello che invece è una bevanda molto apprezzata sia dagli Olandesi che dai Tedeschi e in altri paesi nordici, specie nella stagione calda. Viene usato anche in alcune preparazioni sia dolci che salate.
Se volete acquistare il latte, meglio optare per il "volle melk" (latte vaccino intero), "halfvolle melk" (latte vaccino parzialmente scremato) oppure il "magere melk" (latte vaccino magro). La dicitura aggiuntiva "verse" significa che si tratta di prodotto fresco, il "geiten melk" è invece il latte di capra.
KITE-SURF: nei Paesi Bassi è molto praticato dai ragazzi, complice l'onnipresenza del vento e le lunghissime spiagge di sabbia fine. Si pratica nelle città che si affacciano sul Mare del Nord (come per esempio Katwijk aan Zee, Noordwijk ann Zee, Scheveningen ....... ecc.) ma anche in alcune località dell'Ijsselmeer (il lago interno che è chiuso a nord dalla diga Afsluitdijk) e nel Markermeer. Su You Tube potete trovare tantissimi video girati da queste parti con le spericolate evoluzioni dei kite-surfers, provate a digitare Katwijk+kitesurfing oppure Scheveningen+kitesurfing.
KOOPAVOND:
apertura serale, ved. "negozi". Esiste anche un sito in Olandese in cui è possibile verificare quando si effettua il Koopavond nell'intera Olanda, è possibile effettuare ricerche per catena di supermercati o negozi, per città ..... ecc.

L
LIMITI DI VELOCITA': in città il limite è solitamente di 50km/ora ma, in molti centri minori, è stato ridotto a 30km/ora. Sulle strade extraurbane il limite è di 80km/ora, mentre, sulle autostrade, il limite è di 120km/ora (salvo diverse indicazioni). I sistemi di controllo della velocità sono molto diffusi e sono comunque sempre segnalati da un cartello con una grossa macchina fotografica e la scritta "CONTROLE".

M
MANIFESTI MORTUARI: nei Paesi Bassi non si affiggono e nelle città non vi sono bacheche con gli annunci mortuari; quando avviene un decesso, si avvisano semplicemente parenti e amici con un biglietto.
MEZZI PUBBLICI:
per organizzare al meglio i propri spostamenti sul terriorio Olandese con i mezzi pubblici vi consiglio di dare un'occhiata al sito 9292 (ved. "route planner" più avanti).
MONETA:
l'Euro è ovviamente la moneta ufficiale però in tanti posti non usano più le monetine da 1 e 2 centesimi e arrotondano per eccesso o difetto.

N
NASCITA:


"Het is een jongen" ossia "è un bambino", gli Olandesi amano annunciare la nascita di un nuovo bimbo/a alla comunità (manco fosse un evento così raro in un paese in cui il numero di figli per famiglia è più alto che in altri paesi Europei) mettendo enormi pupazzi gonfiabili di varie fattezze oppure altri decori nei giardini delle loro case. Molto simpatico è un pupazzo di una cicogna che si applica sulle vetrate e che sembra entrare nella casa. Nel 2008 sono nati 185.000 bambini. A proposito delle nascite, nei Paesi Bassi un bimbo su tre viene partorito in casa.
NEGOZI: sono aperti dal Martedi al Venerdi con orario continuato (anche nei piccoli centri) dalle 9 alle 18, il Lunedi mattina solitamente sono chiusi e alcuni anche il Lunedi pomeriggio. Il Sabato sono aperti dalle 9 fino alle 17. Un giorno alla settimana sono aperti anche un paio d'ore di sera per il Koopavond (apertura serale), dalle 19 alle 21. Questa apertura varia di città in città, in alcune si effettua il Giovedi e in altre il Venerdi. Nei centri di villeggiatura e nelle città più turistiche, molti negozi sono aperti anche la Domenica dalle 13 alle 16.

O
OLANDA: l'Olanda in realtà è una regione dei Paesi Bassi e raggruppa le due province del sud e nord Olanda (zuid-Holland, noord-holland), più genericamente, con questo termine in Italia si chiama solitamente l'intera nazione.
ORARIO TRENI: consultate NS traveller , servizio online molto comodo e ricco di informazioni (binario di partenza, numero treno, tipologia treno, elenco fermate del treno, tariffe ...... ecc.). E' disponibile anche in Inglese.

P
PIN:
E' l'equivalente Olandese del nostro Bancomat e è emesso dall'istituto bancario Olandese presso il quale è stato aperto un conto corrente, è accettato in tantissimi punti vendita ma anche in musei e perfino alcune bancarelle del mercato espongono il logo sottostante per avvisare i clienti che possono pagare con questo sistema. In Olandese gli sportelli bancomat si chiamano "geldautomaten" oppure "pinautomaten", si trovano sia in prossimità degli istituti bancari ma, spesso, sono anche posizionati nelle principali vie dello shopping o all'interno di catene di negozi e supermercati (es. supermercati Albert Heijn, più noto come AH). Per il pagamento basta strisciare la carta nell'apposito lettore e digitare il codice personale a quattro cifre. Il PIN non va confuso con il Chipknip che è cosa ben diversa (ved. "chipknip").
PREZZI: in Olanda usano tantissimo i prezzi tipo € 1,99 , € 23,99 ....... ecc. La cosa strana è che poi in tanti negozi e/o supernercati non accettano le monetine da 1 e 2 centesimi e quindi si paga comunque la cifra tonda immediatamente superiore!
PRODUZIONE BICICLETTE: nel 2008 i Paesi Bassi hanno prodotto biciclette per un valore pari a € 577.000.000, sono il maggiore produttore Europeo con il 30% di mercato. I dati sono del Centraal Bureau voor de Statistiek o, più semplicemente, CBS (l'ufficio nazionale di statistica Olandese).

R
REGOLE: la vita degli Olandesi è controllata da regole fin da quando sono piccoli (per esempio: se non si raggiungono determinate medie di voti fin dai primi anni scolastici, viene poi pregiudicato l'accesso a determinate tipologie di scuole superiori e alle università). Poco prima di partire per i Paesi Bassi, mi era stata presentata da un amico comune una signora Olandese che vive in Italia da alcuni anni e, parlando a proposito delle differenze fra i nostri due paesi, lei si è detta molto felice di essersi trasferita perchè non sopportava più l'idea di avere la vita disciplinata da regole dalla nascita fino alla morte.
ROULOTTE:
in Italia sono pressochè scomparse dalla circolazione, nei Paesi bassi invece se ne vedono tantissime (sono meno diffusi i camper). Il Venerdi sera gli Olandesi caricano le loro beneamate roulottes (ovviamente non mancano mai le biciclette appese sul retro) e partono alla volta delle località di villeggiatura, come tante chioccioline incolonnate le une dietro alle altre.
ROUTE PLANNER: c'è un pratico sito in Olandese e Inglese che permette di organizzare i propri spostamenti sul territorio Olandese con diversi tipi di mezzi pubblici (treno, tram, bus, traghetto oppure metropolitana); basta inserire il luogo di partenza e arrivo, l'orario di partenza e poi selezionare il mezzo prescelto per ottenere tutte le informazioni dettagliate. Il sito è http://journeyplanner.9292.nl/Default.aspx .

S
STIVALI: le Olandesi vanno pazze per gli stivali, nei negozi di calzature oltre il 70% dei prodotti esposti sono stivali. In particolare le ragazzine sono fanatiche degli "UGG boots", avete presente quegli stivali senza tacco con esterno in montone e l'interno in morbida lana che sono nati per scaldare i piedi dei surfisti Australiani? Anche a Agosto non è raro trovare in giro qualche ragazzina che li indossi (la pelle di montone è un isolante termico naturale ma, in ogni caso, mi fà sorridere vederli indossare in questa stagione). Inoltre io li trovo così informi e antiestetici! Anche in Italia avevano avuto un breve attimo di notorietà qualche tempo fà ma qui nei Paesi Bassi il successo dura da più tempo e ogni bambina e ragazzina DEVE averli! Naturalmente non acquistano sempre gli originali che costano una bella cifra ma spesso vi sono delle imitazioni a prezzi decisamente più contenuti.
SUPERMERCATI:
sono aperti dal Lunedi al Sabato con orario continuato (anche nei piccoli centri) dalle 8 alle 20, in alcuni paesini chiudono alle 18 anzichè le 20 (durante il Koopavond l'orario di chiusura può essere spostato alle 21). Nei centri di villeggiatura e nelle città più turistiche, alcuni supermercati sono aperti anche la Domenica pomeriggio.

T
TAGLIE: intendo le taglie per l'abbigliamento. Se vedete in un negozio Olandese un capo che vi piace ricordatevi che le taglie Olandesi sono diverse di quelle Italiane (se per esempio vestite una 42 Italiana dovrete scegliere una taglia 36 Olandese). In attesa che le taglie Europee vengano uniformate, di seguito comunque metto il link a una semplice tabella con l'equivalenza delle varie taglie: http://i16.ebayimg.com/01/i/08/7b/93/02_10.JPG (per le taglie nei Paesi Bassi fare riferimento alla terza colonna da destra "euro/ger").
Le taglie delle scarpe Olandesi sono invece uguali a quelle Italiane.
TOILETTE: per poter accedere alla toilette presente all'interno di un supermercato, un centro commerciale oppure un locale (es. pub, pasticceria, caffetteria, tea room, lunch room, pannekoeken haus .......... ecc.) occorre pagare un certo importo se non si effettua la consumazione; nei centri commerciali e grandi magazzini si paga sempre e comunque anche se si effettuano acquisti. La cifra richiesta oscilla da locale a locale, si va dai 30 centesimi di Euro di alcuni posti (es. catena V&D) fino ai 50 centesimi di Euro di altri locali (anno 2010). La pulizia dei bagni è comunque relativa, non è detto che, per il semplice fatto di dover pagare, questi siano puliti e in ordine (dipende dal gestore, sicuramente i bagni dei centri commerciali vengono puliti con maggiore sollecitudine). Per il pagamento della cifra spesso si trova un'inserviente all'ingresso delle toilette (solo nei centri commerciali) oppure vi è un tavolino con il piattino nel quale lasciare l'obolo; inutile dire che gli Olandesi non escono dal bagno senza aver pagato!
TRENI:
fino a ora ho provato solo i classici treni per pendolari, li ho trovati più cari e piuttosto puntuali rispetto a quelli Italiani (a volte spaccano il secondo) ma anche altrettanto sporchi.
TULIPANI: a volte mi capita di vedere scritto fra le chiavi di ricerca per arrivare sul blog "tulipani in inverno" oppure "si possono trovare tulipani a dicembre", i tulipani nei campi fioriscono solo nella primavera e, più precisamente, nel periodo compreso fra metà marzo e fine aprile (il periodo di apertura di Keukenhof), nelle altre stagioni è possibile acquistarne i bulbi oppure qualche fiore reciso presso i negozi di fioristi, i centri di giardinaggio oppure direttamente presso le aziende florovivaistiche che vendono anche al pubblico (ved. anche "fiori").
Z
ZAINI (APPESI): tra la fine di Giugno e gli inizi di Luglio si vedono spesso appesi davanti alle case degli zaini o, comunque, delle borse da scuola. Vengono appesi per qualche giorno all'asta portabandiera insieme all'immancabile bandiera rossa-bianca-blu per significare che il figlio del proprietario ha finito la scuola e è stato promosso.



W
WC: ved. "toilette".


IN CONTINUO AGGIORNAMENTO, STAY TUNED!
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