Ciclisti e ciclabili Olandesi

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Quando un conoscente ha saputo che mi sarei trasferita nei Paesi Bassi, sapendo che mi piace andare in bici da corsa, mi ha detto " che bello te ne vai nel paradiso dei ciclisti". Dopo un paio di mesi di presenza sul territorio mi sento di dire che i Paesi Bassi sono il paradiso dei cicloturisti e non dei ciclisti amanti della BDC anche perché, riguardo ai percorsi, non si possono paragonare le belle e emozionanti salite che si trovano in tante zone d'Italia alle piatte ciclabili Olandesi!
A parte questa distinzione personale, di seguito comunque utilizzerò genericamente il termine "ciclista" per definire tutte quelle persone che si muovono in bicicletta, indipendentemente dal modello posseduto.

I Paesi Bassi sono il paese Europeo con la più fitta rete di piste ciclabili e, secondo il sito Holland.com , i chilometri complessivi di piste sono 15.000. Grazie alla conformazione del suo territorio che è pressoché totalmente pianeggiante e a una particolare attenzione al rapporto uomo-natura, i Paesi Bassi hanno così raggiunto questo primato riuscendo a collegare sia le grosse città che i piccoli paesi fra di loro con percorsi ciclabili alla portata di tutti.
Pensate che addirittura il Ministero dei Trasporti Olandese (Ministerie van Verkeer en Waterstraat) sul suo sito promuove l'uso delle bici: “Le biciclette sono veloci, nella città sono spesso più veloci delle automobili. Pedalare è un'attività sana. Le biciclette sono rispettose dell'ambiente. Così il Ministero del trasporto, dei lavori pubblici e di gestione delle acque sta promuovendo l'uso di questi mezzi di trasporto, sia attraverso le province che i comuni, che dovranno costruire le piste ciclabili e fornire le cremagliere per poter parcheggiare le biciclette. Le biciclette offrono molti benefici, sia per voi che per il paese.” Bella quest'ultima frase, chissà se mai riuscirò a vedere qualcosa di simile scritto sul sito del Ministero dei Trasporti Italiano!

In Italia l'uso della bici è basso e, comunque, limitato solo ed esclusivamente al puro divertimento e/o alla pratica sportiva. Gli Olandesi invece la utilizzano normalmente tutti i giorni dell'anno con qualunque condizione meteorologica per andare a fare la spesa, al lavoro (anche quando devono indossare giacca e cravatta), a scuola, al mare nei fine settimana, per portare i bambini all'asilo o a scuola, per uscire con gli amici sia di giorno che di sera, per andare fuori a cena, a bere una birra in qualche locale oppure per andare a trovare gli amici a casa, per andare a pescare, a surfare sulle fredde e lunghe onde del Mar del Nord........ ecc (naturalmente alcuni si portano la tavola da surf sotto braccio oppure la mettono nell'apposito carretto che si attacca posteriormente alla bici). Secondo i dati del CBS (Centraal Bureau voor de Statistiek), un quarto della popolazione Olandese ha usato la bici per recarsi al lavoro nel 2007.

"Se in Olanda, all'improvviso, scendessero tutti insieme dalle biciclette, credo che il paese sprofonderebbe" (Gino Bramieri).

Tipicamente Olandese e pressochè introvabile in Italia, è una speciale bici provvista di carretto anteriore che si utilizza principalmente per trasportare i bambini (esistono anche le cinture di sicurezza per legarli e delle panche per farli sedere) ma anche le borse della spesa o qualche carico più ingombrante. Quando c'è il vento contrario penso che sia particolarmente difficoltoso muoversi con questi mezzi piuttosto pesanti e poco pratici!
Finalmente sono riuscita a scattare le foto a un paio di queste biciclette:




Nei Paesi Bassi, seppure con qualche distinguo di cui parlerò in dettaglio più avanti (leggasi: ciclomotori), c'è un rispetto per i pedoni e i ciclisti che in Italia ce lo possiamo scordare, è una questione di mentalità e di educazione differenti. Tanto per fare un esempio: nei Paesi Bassi quando un pedone si avvicina alle strisce pedonali, l'80-90% delle automobili si ferma e lo lascia passare tranquillamente (ossia senza suonare il clacson, senza fargli la gimcana intorno, senza costringerlo a dover correre precipitosamente dalla parte opposta della strada per evitare di essere investito .......... ecc.), in Italia il pedone è quasi una sorta di birillo del bowling per l'85-90% degli automobilisti e dei motociclisti anche se attraversa sulle strisce pedonali, il restante 15-10% si comporta invece educatamente. La stessa attenzione nei Paesi Bassi viene riservata anche ai ciclisti.

REGOLE DI BASE PER I CICLISTI:
i ciclisti devono obbligatoriamente pedalare sui percorsi per le bici quando ve ne sono. Un percorso per le bici può essere facilmente riconosciuto dalla presenza di un cartello rotondo con sfondo blu e una bici bianca oppure da un cartello rettangolare con sfondo blu e la scritta “fietspad” (ved. più avanti per maggiori dettagli sulla segnaletica stradale). Se non esiste un percorso per le bici oppure se quest'ultimo è interrotto a causa di lavori, i ciclisti possono pedalare sulla stessa strada in cui vi sono le automobili.
I ciclisti devono sempre utilizzare luci anteriori e posteriori sia di notte che durante il giorno in caso di scarsa visibilità (es. nebbia, pioggerellina ..... ecc.), come pure al crepuscolo e all'alba. Le luci devono essere fissate alla bicicletta, non devono lampeggiare e emanare luce abbagliante. La luce anteriore deve essere bianca o gialla, quella posteriore invece deve essere rossa e posta a una distanza compresa fra 26 e 120 centimetri dalla superficie stradale. E' anche ammesso che il ciclista, anziché montare le luci sulla bicicletta, applichi una luce bianca o gialla sul petto e/o una luce rossa sulla schiena. I controlli sulla presenza e il funzionamento delle luci non sono così infrequenti specie quando la visibilità è scarsa e vengono comminate multe in caso di inosservanza delle regole. All'imbrunire mi è già capitato di vedere controlli da parte della polizia per verificare sia la presenza che il funzionamento delle luci sulle bicilette.
E' obbligatorio anche montare catarifrangenti fra i raggi delle due ruote e avere un catarifrangente posteriore.
Consiglio di rispettare i semafori anche se a volte l'attesa non è brevissima poichè ogni senso di marcia e ogni percorso (a piedi, in bici, a cavallo, in auto) è regolamentato da un proprio semaforo, indipendente dagli altri. Ho già visto inseguire ciclisti da poliziotti anch'essi in bici, sono velocissimi e spuntano dal niente.


I ciclisti possono pedalare affiancati (max due persone). Pedalando è consentito l'uso del cellulare ma è vietato pedalare dopo aver assunto alcoolici, medicine e droghe. I ciclisti non devono avere un tasso di alcool maggiore di 0,5 gr/lt.
I ciclisti possono trasportare bambini sotto gli otto anni d'età purché questi vengano seduti in appositi seggiolini con un supporto adeguato per la schiena e protezioni per le mani e i piedi.
I ciclisti non possono circolare sui percorsi appositi per pedoni (detti “voetpad”) che sono contraddistinti da questo cartello:
Fate attenzione perchè in molte città le vie centrali, soprattutto nei centri storici, sono esclusivamente dei pedoni. Devo però dire che questo cartello viene spesso ignorato dai ciclisti olandesi.

USO DEI PERCORSI CICLABILI:
nei Paesi Bassi le piste ciclabili non sono a uso esclusivo delle biciclette come si potrebbe pensare ma possono essere utilizzate (solo in mancanza di percorsi dedicati) anche dai pedoni, da chi monta un cavallo, dai guidatori di mezzi per diversamente abili e dai ciclomotori. Una vera e propria folla!Chiamarle genericamente “piste ciclabili” non è quindi perfettamente corretto poiché vi si possono trovare anche altre tipologie di usufruitori. A proposito dei ciclomotori, nei Paesi Bassi sono suddivisi in due categorie:
  • gli “snorfiets” ossia quelli di 50cc e la cui velocità massima è limitata a 25km/ora, possono essere condotti senza l'utilizzo di un casco e possiedono una piccola targa di colore azzurro con sei caratteri alfanumerici di colore bianco. L'assicurazione è obbligatoria e possono essere guidati dai 16 anni in su purché si sia in possesso di una licenza di guida. Questi mezzi non possono circolare sulle carreggiate stradali ma solo sui percorsi per le bici, inoltre, non possono viaggiare affiancati.
  • i “bromfiets” ossia i normali ciclomotori da 50cc che possiedono una piccola targa di colore giallo con sei caratteri alfanumerici di colore nero. Per poterli guidare è necessario essere in possesso di una licenza di guida e possono essere guidati dai 16 anni in su. Questi mezzi possono circolare sulle carreggiate stradali nelle città, mentre, fuori dalle città o nella strade in cui le auto viaggiano più velocemente devono utilizzare i percorsi per le bici (nel caso in cui questi ultimi non siano disponibili, possono viaggiare sulla carreggiata stradale); appositi cartelli stradali sono utilizzati per segnalare quando un ciclomotore deve abbandonare la carreggiata stradale e proseguire sull'apposita pista ciclabile o viceversa. Le velocità massime consentite a questi mezzi nei percorsi per bici sono di 30km/orari nei centri abitati e 40km/orari al di fuori dei centri abitati. In passato questi mezzi potevano viaggiare sempre sui percorsi per le bici e questo cambiamento ha generato un po' di confusione fra gli utenti. Il cambiamento nel codice della strada è stato determinato dal fatto che si verificavano tanti incidenti fra biciclette e ciclomotori di questo tipo dovuto al fatto che i due mezzi viaggiano a velocità così diverse. Questi mezzi non possono viaggiare affiancati.

SEGNALETICA NELLE PISTE CICLABILI:
come anticipato al punto primo (regole di base per i ciclisti), le piste ciclabili sono nella maggior parte dei casi dei percorsi ad hoc, dotati di sede propria, che a volte affiancano le strade principali e i marciapiedi mentre, altre volte si allontanano e attraversano la campagna e i polders; questi percorsi che si snodano fra campi verdi pieni di animali al pascolo, campi fioriti (in Primavera), mulini a vento e canali sono molto suggestivi e rilassanti.

Quando il ciclista deve marciare sulla stessa strada percorsa dalle automobili, nella maggior parte dei casi si tratta di strade secondarie a traffico ridotto oppure di strade nei piccoli centri urbani.

Per quanto riguarda la segnaletica stradale, esistono alcuni cartelli che regolamentano l'uso delle bici e dei vari percorsi:

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WOONERF:
Area urbana in cui la circolazione pedonale è privilegiata: si tratta di strade poste nelle zone residenziali con velocità massima di 15km/ora, i pedoni e i ciclisti hanno sempre la precedenza sugli altri mezzi.
VERPLICHT FIETSPAD:
Percorso ciclabile obbligatorio: quando esiste un percorso indicato dall'apposito cartello, i ciclisti e gli “snorfiets” devono percorrerlo obbligatoriamente. I normali ciclomotori (ossia “bromfiets”) non possono invece percorrerlo
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FIETS / BROMFIETSPAD:
Percorso per biciclette e ciclomotori: quando esiste un percorso indicato dall'apposito cartello, i ciclisti e ciclomotori (sia gli “snorfiets” che i “bromfiets”) devono percorrerlo obbligatoriamente.
ONVERPLICHT FIETSPAD:
Percorso ciclabile non obbligatorio: le bici possono utilizzarlo ma non può essere percorso dai ciclomotori di entrambe le categorie (gli “snorfiets” possono percorrerlo a patto che il motore venga spento e il mezzo sia spinto a braccia).

Questi due cartelli invece non riguardano direttamente le biciclette ma si trovano spesso lungo i percorsi per le bici e i motocicli:

Cartello a sinistra nella foto:
Cartello per “bromfiets” che indica che, da quel punto, occorre lasciare la carreggiata stradale e entrare e percorrere il percorso per biciclette/ciclomotori che affianca la strada.

Cartello a destra nella foto:
Cartello per “bromfiets” che indica che, da quel punto, occorre lasciare l'apposito percorso per biciclette/ciclomotori e entrare e percorrere la carreggiata stradale che affianca la pista ciclabile.


-->Una delle stranezze dell'Olanda è il consentire che i ciclomotori (siano essi “snorfiets” o “bromfiets”) possano utilizzare la maggior parte dei percorsi delle biciclette, da una parte si privilegia l'uso della bici con appositi percorsi e dall'altra si aumenta il pericolo ponendo sulla stesso piano biciclette e ciclomotori. L'uso del motociclo è nettamente inferiore a quello che avviene in Italia e in circolazione vi sono meno mezzi ma, rispetto a cinque anni fà quando ero stata qui per la prima volta, devo dire che il loro numero, specie fra i ragazzini è notevolmente aumentato. Il problema è che molto spesso questi ciclomotori viaggiano a velocità sostenute (decisamente maggiori di quelle consentite), non rispettano i limiti e le segnaletiche (è facile trovarli anche nelle “onverplicht fietspad” che sono a uso esclusivo delle biciclette), viaggiano appaiati e gareggiano fra di loro, sorpassano gruppi di ciclisti, tagliano le curve, ignorano le precedenze e le principali regole della strada. Le piste ciclabili, specie in determinate ore della giornata, sono piuttosto trafficate e sono anche percorsi di larghezza limitata che, secondo me, non sono affatto adatti a un numero così elevato di utenti, specie quelli motorizzati. Un ciclomotore che sfreccia a 40 o più chilometri orari è meglio che vada sulla strada e non su una pista ciclabile! Ogni tanto può capitare di trovare una pattuglia di Polizia che effettua controlli lungo le ciclabili ma queste verifiche sono piuttosto rare e, non essendoci un sistema di monitoraggio della velocità sulle ciclabili, è ovvio che i conducenti di ciclomotori ne approfittino.
Occorre dire che anche una parte dei ciclisti Olandesi è piuttosto indisciplinata e spesso non si attiene alle regole di base del codice della strada; per farla breve, sulle piste ciclabili Olandesi si assiste un po' a quello che avviene sulle strade Italiane. I momenti della giornata più caotici sono la prima mattina (fra le 8 e le 9:30) quando vi sono gli studenti che devono raggiungere le scuole e chi invece deve andare a lavorare oppure la metà del pomeriggio (fra le 15:30 e le 17:30) quando invece c'è l'uscita dalle scuole e dai luoghi di lavoro.

IDENTIFICAZIONE DELLE PISTE CICLABILI:

Esistono diversi sistemi per identificare le piste ciclabili. Personalmente apprezzo molto il sistema dei knooppunt (incroci) che è stato importato dal Belgio nei Paesi Bassi molti anni fa e che si è ormai esteso a tutto il paese. 

Knoopunt:
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Cartelli bianchi con bordo rosso oppure bianchi con bordatura verde:

Appositi cartelli bianchi con scritte e bordo di colore rosso sono posti negli incroci delle ciclabili e indicano le varie direzioni e anche i chilometri indicativi per raggiungere le località della zona, cartelli simili ma con scritte e bordi di colore verde indicano percorsi alternativi e più panoramici per arrivare in una determinata località. Spesso però, specie nei piccoli centri, quando si entra nel paese questi cartelli vengono a mancare e si fatica a orientarsi.


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In questo caso possono essere utili i pannelli informativi, segnalati da cartelli di forma quadrata con una grossa lettera "i" nera su sfondo bianco, in cui si vede la mappa della città o, se molto grande, un'ampia porzione di essa con la classica e rassicurante frase "hier bevindt u zich" (ossia: voi siete qui). Gli Olandesi sono anche piuttosto disponibili a dare una mano se si hanno dubbi sulla destinazione da prendere, in alcune occasioni mi è capitato di fermarmi per consultare la cartina e sentirmi chiamare da persone di passaggio per vedere se avevo bisogno di aiuto (la lingua ufficiale è l'Olandese ma l'Inglese è parlato pressochè da tutti).
A volte anche gli Olandesi riescono a complicare la vita ai ciclisti con numerose indicazioni applicate su uno stesso palo:

Negli uffici del turismo locali, contrassegnati dalla scritta VVV su sfondo blu e bianco, oltre a avere una serie di informazioni sulla ricettività alberghiera e sui luoghi da visitare, è inoltre possibile acquistare le mappe delle città e delle piste ciclabili. Il sito principale dell'Organismo Olandese del Turismo è solo in lingua Olandese e lo potete consultare a questo link. Gli uffici del turismo sono aperti in settimana dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 10 alle 12.

Anche nei negozi dell'ANWB (una sorta di Touring Club Olandese che si occupa di mobilità, viaggi e tempo libero) è possibile acquistare guide, mappe ma anche qualche capo di abbigliamento, ricambi e accessori per le biciclette ............ ecc.  I negozi ANWB si trovano nelle principali città Olandesi.


Agli incroci più trafficati vi sono inoltre appositi semafori per ciclisti provvisti di pulsante di chiamata per prenotare il verde.
In molti casi le macchine devono dare la precedenza a chi percorre la pista ciclabile come indicato dalla segnaletica in questa foto (la pista ciclabile è quella centrale e i triangoli che indicano che si deve dare la precedenza sono posti sulle strade percorse dalle automobili):
In quest'altra immagine, invece, sono i ciclisti a dover dare la precedenza ai veicoli perchè la pista ciclabile è interrotta dai triangoli nel punto in cui si immette sulla strada percorsa dalle automobili:

Specie nelle grandi città, può capitare che gli incroci fra le piste ciclabili diventino piuttosto pericolosi, soprattutto nelle ore di punta (8/9:30 e 16:00/17:30), così non è infrequente imbattersi in rotonde di questo tipo:

Una rotonda posta all'incrocio fra 4 ciclabili a Leiden
Le piste ciclabili sono ad uso esclusivo delle biciclette quando sono contrassegnate dal segnale rotondo con una bici bianca su sfondo blu ma, possono essere percorse anche a cavallo e a piedi (sempre che non esistano appositi percorsi, debitamente segnalati, per queste due tipologie di utenze).
Infine, sulle piste ciclabili contraddistinte dal cartello rotondo blu che raffigura entrambi i mezzi, oltre alle bicicilette, possono circolare anche i ciclomotori fino a 50cc. Questa purtroppo è una delle stranezze dell'Olanda, da una parte si privilegia l'uso della bici con appositi percorsi e dall'altra si aumenta il pericolo ponendo sulla stesso piano biciclette e ciclomotori. Fortunatamente l'uso del motociclo è nettamente inferiore a quello che avviene in Italia e in circolazione vi sono meno mezzi ma, rispetto a cinque anni fà quando ero stata qui per la prima volta, devo dire che il loro numero, specie fra i ragazzini è notevolmente aumentato. Il problema è che spesso questi ciclomotori viaggiano al massimo della loro velocità, sorpassando gruppi di ciclisti, tagliando le curve, ignorando le precedenze e le principali regole della strada. Le piste ciclabili, specie in determinate ore della giornata, sono piuttosto trafficate e sono anche percorsi di larghezza limitata che, secondo me, non sono affatto adatti a un numero così elevato di utenti, specie quelli motorizzati. Un ciclomotore che sfreccia a 50 o più chilometri orari è meglio che vada sulla strada e non su una pista ciclabile!

Se avete una decina di minuti di tempo, date un'occhiata a questo interessante video di  Markenlei inserito su YouTube in cui si vede cosa vuol dire "pedalare in una città nei Paesi Bassi" :
 


TIPOLOGIA DELLE PISTE CICLABILI:
Le ciclabili possono essere asfaltate, lastricate o pavimentate con piastrelle di cemento o autobloccanti, queste ultime soluzioni penso che consentano un miglior drenaggio dell'acqua visto che piove spessissimo. Pur essendo tutto sommato piuttosto ben tenute, considerando anche l'elevato numero di piste ciclabili che vi sono in tutto il paese, può ogni tanto capitare di trovare qualche tratto sconnesso perchè le piastrelle non sono solidali con il fondo (occorre prestare un po' di attenzione onde evitare forature e/o cadute).
Lungo i percorsi spesso si trovano delle aree con panche e tavoli per sostare a fare un pic-nic oppure delle semplici panchine per fermarsi a riprendere fiato e ammirare il paesaggio.

CENTRI URBANI:
Nei centri urbani molto spesso c'è la zona pedonale e vige il divieto di accesso alle bici (pare che in alcuni posti facciano rispettare il divieto, a me non è ancora capitato), alcune vie invece hanno il cartello con il divieto di accesso oppure sono a senso unico ma sotto è presente la scritta "uitgezonderd" (ossia: escluso) unitamente al disegno dei mezzi che possono tranquillamente percorrere questa strada (bici oppure bici+ciclomotori).

PASSAGGI A LIVELLO:
I passaggi a livello sono dotati di una sbarra anche per le ciclabili, è pericolosissimo cercare di passare quando le sbarre sono abbassate, il treno (a volte anche più di uno) passa dopo pochi secondi, non vi sono lunghe attese come invece succede in Italia. Una curiosità: quando le sbarre si alzano il semaforo continua a lampeggiare di rosso fino a che la sbarra non è in posizione verticale. Gli Olandesi aspettano pazienti e non oltrepassano i binari fino a quando il semaforo si spegne e, se qualcuno prova a passare lo stesso, rischia di beccarsi qualche insulto. Non è infatti infrequente che, mentre le luci lampeggiano, le sbarre si abbassino nuovamente e passi un nuovo treno!

QUALI TIPI DI BICI?
Le piste ciclabili Olandesi, visto che il terreno è completamente pianeggiante, sono adatte a qualunque tipo di bicicletta: cicloturismo, ibrida, MTB (meglio se monta pneumatici slick), bici da città e bici da corsa. Una bici dotata di cambio e magari ammortizzata/biammortizzata è comunque più comoda specie sulle lunghe percorrenze. Gli Olandesi usano molto le bici a contropedale ma occorre avere un po' di pratica per utilizzarle (si frena pedalando all'indietro!), anche le bici da città che vendono/noleggiano da queste parti hanno una conformazione un po' diversa da quelle che si trovano in Italia (il manubrio è più alto per esempio). Quando siamo andati a acquistare la bici per Andrea (per la cronaca una bici da trekking marca Trek modello T700, biammortizzata, leggera e comoda per le escursioni in bici, anche quelle più lunghe) ci hanno spiegato che le city-bikes si dividono in due categorie: quelle adatte alla pioggia e quelle meno adatte. Le prime hanno un carter completamente chiuso (come nella foto sottostante) e possono essere usate in qualunque situazione climatica e anche sotto la pioggia (tutte le parti soggette a usura sono chiuse ermeticamente e queste bici richiedono una minima manutenzione), le altre invece hanno un carter più aperto e il deragliatore, le corone e i pignoni sono quindi meno protetti. Ovviamente le bici "protette" hanno anche un peso superiore.



NOLEGGIARE LA BICI IN LOCO O PORTARSI DIETRO LA PROPRIA?:
Nei Paesi Bassi, praticamente in ogni cittadina (tranne che nei piccoli centri rurali), è possibile trovare un negozio che noleggi le biciclette (sia quelle tradizionali Olandesi a contropedale che le bici come MTB, city-bike, a volte anche quelle elettriche). Forse il mezzo più idoneo per trasportare la propria bici nei Peasi Bassi è il treno, è il sistema meno costoso e più sicuro. I costi del trasporto in aereo sono elevati e anche il rischio che il mezzo possa subire danni è piuttosto alto.


LE "LF-ROUTES":
I percorsi contrassegnati dalla scritta "LF-routes", ossia i percorsi a lunga distanza, la cui lunghezza complessiva si aggira sui 4500km, sono stati creati e vengono mantenuti dal Stichting Landelijk Fietsplatform, le altre piste ciclabili sono invece a carico dei vari comuni e ogni tanto capita di trovare deviazioni anche per le bici a causa dei lavori in corso per la manutenzione delle ciclabili. Le LF-Routes sono contrassegnate da cartelli simili a questo oppure di forma esagonale:
Questi sono i percorsi che preferisco perchè nella maggior parte dei casi permettono di pedalare attraverso pittoreschi paesaggi.
Di seguito vi posto la mappa che raffigura a grandi linee queste LF-routes e l'elenco dei percorsi, è consigliabile procurarsi le relative mappe prima di intraprendere un viaggio, sia che si decida di percorrerle integralmente o solo una parte. Esistono in commercio sia delle mappe che raggruppano tutte le LF-routes che delle mappe dettagliate per ciascun percorso.

LF: Rijndeltaroute, 255km (collega Millingen con Hoek van Holland)
LF1: Noordzeeroute, 280km (collega Den Helder con Sluis)
LF2: Stedenroute, 340km (collega Amsterdam con Bruxelles in Belgio)
LF3: Rietlandroute, 145km (collega Holwerd con Kampen)
LF3: Hanzeroute, 135km (collega Kampen con Millingen)
LF3: Maasroute, 220km (collega Arnhem e Maastricht)
LF4: Midden-Nederlandroute, 300km (collega Den Haag con Enschede)
LF5: 25km (collega Thorn con Roermond)
LF6: Verbindingsroute, 35km (collega Maastricht con Vaals)
LF7: Oeverlandroute, 350km (collega Alkmaar con Maastricht)
LF8: 80km (collega Ommen con Borculo)
LF9: NAP-route, 445km (collega Nieuweschans con Breda)
LF10: Waddenzeeroute, 270km (collega Callantsoog con Nieuweschans)
LF11: Prinseroute, 110km (collega Den Haag con Breda)
LF12: Maas-en Vestingroute, 230km (collega Maasluis con Nijmegen)
LF13: Schelde-Rheinroute, 300km (collega Middelburg con Duisburg in Germania)
LF14: Saksenroute, 230km (collega Lauwersoog con Enschede)
LF15: Boerenlandroute, 200km (collega Alkmaar con Enschede)
LF16: Vechtdalroute, 245km (collega Zwolle con Darfeld in Germania)
LF17: 60km (collega Gorinchem con Doorn)
LF18: 60km (collega Ommen con Denekamp)
LF19: 30km (collega Deventer con Holten)
LF20: Flevoroute, 250km (collega Haarlem con Groningen)
LF21: Deel Zuiderzeeroute, 145km (collega Amsterdam con Afsluitdijk)
LF22: Deel Zuiderzeeroute, 130km (collega Afsluitdijk con Kampen)
LF23: Deel Zuiderzeeroute, 115km (collega Kampen con Amsterdam)
LF40: 40km (collega Borculo con Duitse)
LF51: Kempenroute, 110km (collega Eindhoven con Antwerpen)


NEGOZI PER CICLISTI:
In ogni centro abitato, anche nei più piccoli, è facile trovare un negozio che vende e ripara le biciclette, inoltre nei supermercati delle catene "Hema" e "Blokker" si trovano alcuni articoli per la bicicletta. Nei negozi ANWB, oltre alle guide, potete trovare anche capi di abbigliamento per i ciclisti e attrezzature varie. Tenete però conto degli orari dei negozi Olandesi: il lunedi mattina alcuni sono chiusi e aprono alle 13 (certi negozi invece sono chiusi per l'intera giornata), in settimana solitamente aprono dalle 9 alle 18 (orario continuato) e in più c'è un'apertura serale "Koopavond" dalle 19 alle 21 una volta alla settimana (questa apertura serale varia di città in città, in alcune si svolge il Giovedi in altre il Venerdi), mentre il sabato l'apertura è dalle 9 alle 17 (orario continuato).
Pagamenti: a volte si trovano esercizi commerciali che non accettano la carta di credito! Quando avevo acquistato la bicicletta per Andrea nel 2008, pur essendo la spesa di una certa consistenza, il negoziante mi aveva detto che non accettava carte di credito di alcun tipo. Lo stesso problema l'ho riscontrato in piccoli ristoranti o tavole calde, altri posti invece le accettano ma fanno pagare un supplemento.

NOLEGGIO BICI:
in questo sito potete trovare un elenco, suddiviso per città, di negozi che affittano le biciclette. Cliccando sui vari nomi si aprirà una scheda dettagliata in cui è spesso indicato anche il sito web del negozio in modo da poter verificare le tariffe e le condizioni applicate per il noleggio (spesso variano molto da negozio a negozio).
La catena di negozi Halfords che è diffusa in quasi tutto il paese e che vende sia biciclette che accessori, ha iniziato (2012) anche a noleggiare bici con 3 cambi e bici elettriche. I prezzi per il 2012 sono di € 7,5/giorno o € 35/settimana per le bici con 3 cambi (cauzione di € 25) mentre € 20/giorno o € 80/settimana per le bici elettriche (cauzione di € 50. Sul sito http://www.halfords.nl/ cliccate su "winkels" e cercate il negozio più vicino.


PARCHEGGI CUSTODITI E INCUSTODITI PER BICI:
In tutte le principali città e in un centinaio di stazioni ferroviarie vi sono dei parcheggi custoditi per biciclette che si chiamano "Fietsenstalling" nei quali è possibile parcheggiare la propria bici, dietro il pagamento di una cifra che oscilla fra 0,50-0,95 euro (alcuni sono gratuiti). In certi casi queste strutture sono coperte o parzialmente coperte.
Ovunque troverete parcheggi incustoditi per le biciclette provvisti di appositi sostegni ai quali legare il proprio mezzo, nelle grosse città vi sono però dei problemi di sovraffollamento perchè molto spesso le biciclette vengono lasciate nei parcheggi in prossimità delle stazioni per troppo tempo (molte volte vengono dimenticate). Per questo motivo spesso capita di vedere in questi parcheggi dei cartelli applicati sulle biciclette come quello della foto in cui si avvisa che, se non si rimuove il mezzo entro un determinato periodo, questo sarà rimosso d'ufficio. Non ho idea che fine facciano le biciclette sequestrate, penso vengano vendute all'asta dopo qualche tempo se i proprietari non le vanno a ritirare.


AVVISO PER I PEDONI:
state alla larga dalle piste ciclabili o, se dovete percorrerla a piedi perchè non esiste il marciapiede, state da una lato. I ciclisti in Olanda non risparmiano nessuno quando sono sulle piste ciclabili: sfrecciano veloci, scampanellano e, se una persona a piedi non si ritira in fretta, vola anche qualche insulto. Non bisogna dimenticare che in questo paese il codice della strada è a favore dei ciclisti. Quando i miei genitori sono venuti a trovarci in Olanda li ho messi in guardia dal fare attenzione alle bici piuttosto che alle macchine!


QUALCHE PAROLA:
fiet/fiets = bicicletta/e ; fietspad = pista ciclabile ; fietsroute = percorso per biciclette ; fietsenstalling = parcheggio per bici ; fietsshop = negozio di biciclette ; fietsverhuur = noleggio biciclette ; helm = caschetto protettivo ; schoenen = scarpe ; fietsbel = campanello per bici ; wiel = ruota ; wielen = cerchione ; band/banden = pneumatico ; binnenband = camera d'aria ; pomp = pompa per pneumatico ; voorderailleur = deragliatore anteriore ; achterderailleur = deragliatore posteriore ; pedalen = pedale ; zadel = sella ; zadelpen = reggisella ; stuur = manubrio; voorlicht = luce anteriore ; achterlicht: luce posteriore ; bidon = borraccia ; maat = misura del telaio ; voordrager = portapacchi anteriore ; achterdrager = portapacchi posteriore ; spatbord = parafango ; remmen = freno ; levers = leve del freno ; crank = corona ; cassette = pacco pignoni ; frame = telaio ; maandag = Lunedi ; dinsdag = Martedi ; woensdag = Mercoledi ; donderdag = Giovedi ; vrijdag = Venerdi ; zaterdag = Sabato ; zondag = Domenica ; gesloten = chiuso ; aperto = geopend.

QUALCHE CONSIGLIO: in una locandina che era stata data a Andrea al suo arrivo in ESA era scritto "è meglio investire in un buon lucchetto che in una bicicletta e/o investire in un lucchetto in base al valore della vostra bici". Questo la dice lunga sui furti di biciclette in Olanda! Vi sono zone più a rischio di altre (specie i grossi centri urbani) ma in ogni caso non è conveniente lasciare la propria bici incustodita, anche per poco tempo, fuori da un negozio o da un locale. Chiudetela con una lunga e robusta catena, meglio se a un palo o a una struttura fissa e ricordate di legare anche la ruota anteriore e la sella se sono facilmente rimovibili.
Il meteo in Olanda è estremamente variabile in qualunque stagione, se la giornata inizia con il sole non è detto che debba continuare e/o concludersi nello stesso modo (si verificano repentini cambiamenti climatici con improvvisi acquazzoni). Inoltre anche il vento è una costante di questo paese e spesso soffia in maniera molto forte, è maggiormente presente nelle zone costiere ma, non trovando ostacoli sul territorio, è assai diffuso anche nel resto del paese. Il fattore vento è da tenere in considerazione anche in relazione al proprio livello di allenamento, a volte percorrere tanti chilometri controvento non è facile per chi non è allenato.
Il periodo migliore per visitare l'Olanda? Direi di evitare il tardo autunno e l'inverno e preferire la primavera e l'estate. In primavera il paesaggio è molto variopinto per le fioriture nei campi, l'estate non implica necessariamente il fatto che il tempo sia bello (nel 2008 si è avuto tempo gradevole a Maggio e Giugno, mentre, a Luglio e Agosto il sole si è visto raramente, ha piovuto molto e spesso era nuvoloso, le temperature però in questo periodo sono ovviamente più alte). Inoltre, nella tarda primavera e in parte dell'estate le giornate sono molto lunghe e c'è luce fin quasi alle 10 di sera.
Abbigliamento: è consigliabile vestirsi a strati (a seconda dei repentini cambiamenti climatici ci si può sempre svestire o ricoprire), meglio usare un abbigliamento "tecnico" di buona qualità che sia traspirante, portare sempre con sè una giacca leggera antivento/antipioggia con il cappuccio oppure un cappellino idrorepellente (per le lunghe percorrenze è meglio avere anche i pantaloni), è raccomandato l'uso di un caschetto visto il discreto traffico su molte piste ciclabili.
Quando l'illuminazione è scarsa è obbligatorio l'uso di luci anteriori e posteriori (pare che i controlli non siano infrequenti e che vengano comminate multe).
Utile ma non indispensabile: un campanello per la bici. Gli Olandesi, pur essendo vietato, marciano spesso affiancati o in gruppo sulle ciclabili e, anche se sentono arrivare qualcuno dietro, non sempre si spostano. Proprio oggi ne ho acquistato uno anche io da mettere sulla bici da corsa, non è esteticamente bello per questa tipologia di bicicletta ma almeno risparmio l'ugola!


ALCUNI PERCORSI IN BICI NELLA PROVINCIA DELLO ZUID-HOLLAND: cliccando sul seguente link http://giringiro.blogspot.com/2010/08/giri-in-bici-nei-paesi-bassi-olanda.html potete trovare alcuni percorsi di varia lunghezza da effettuare in bicicletta nel Paesi Bassi, in particolare nei dintorni di Leiden. Buona pedalata!



LINKS (alcuni sono solo in lingua Olandese)



CARTE E MANUALI CONSIGLIATI:

  • Basiskaart netwerk LF-routes (carta di base con illustrazioni e informazioni dell'intera rete delle LF-Routes, include anche 20 mappe su 10 fogli ripiegati, casa editrice: Buijten & Schipperheijn, 80 pagine, formato: 12x211x150mm, solo in lingua Olandese, scala: 1:100.000, ISBN10: 9072930398, costo anno 2012: circa 28€. Il sito Nederland Fietsland la consiglia quale strumento più appropriato per affrontare i lunghi percorsi delle LF-Routes).
  • De sterkste fietskaart van Nederland / 1 Noord en Midden Nederland (pratiche carte plastificate con percorsi in bici relative al centro e nord Olanda, casa editrice: Buijten & Schipperheijn, ISBN10: 9058810143), De sterkste fietskaart van Nederland / 2 Midden en Zuid Nederland (pratiche carte plastificate con percorsi in bici relative al centro e sud Olanda, casa editrice: Buijten & Schipperheijn, ISBN10: 9058810151). 
  • De Landelijke Fietsatlas (formato pratico cm 14x20, include percorsi vari in bici incluse le Landelijke Fietsroute ossia i percorsi a lunga distanza, i percorsi sono corredati dai "knooppunten", casa editrice: Buijten & Schipperheijn, 192 pagine, scala 1:100.000, prezzo 2009: 19€, ISBN: 9789058812933)
  • Alle fietsroutes van Nederland (escursioni di uno o più giorni e vacanze in bicicletta in Olanda, casa editrice: Buijten & Schipperheijn, ISBN: 9058810690).
  • ANWB Fietsatlas Nederland (pratico atlante in scala 1.100.000, comprende sia il nord che il sud dei Paesi Bassi in un unico volume, 236 pagine, pratico formato, comprende tutte le LF-routes, i knooppunt, sentieri e strade sterrate, il costo è di circa 23€ anno 2011). E' un'alternativa al "De Landelijke Fietsatlas".

LIBRERIE SPECIALIZZATE:
  • Den Haag (Zuid-Holland): Reisboekhandel Stanley & Livingstone, Schoolstraat 21, 2511AW Den Haag, tel. 070-3657306, sito web www.stanley-livingstone.nl .
  • Leiden (Zuid-Holland): Reisboekhandel Zandvliet, Stille Rijn 13, 2312DE Leiden, tel. 071-5127009, fax 071-5127574, sito web www.zandvlietleiden.nl . Qui potete trovare numerose guide, mappe e libri dedicati al turismo sia relativi all'Olanda che agli altri paesi. Alcuni testi sono in Inglese.
  • Catena di negozi dell'ANWB, cliccando sul link sottostante potete vedere dove si trovano i numerosi negozi sul territorio Olandese: http://www.anwb.nl/contact-en-service,/contact/Adressen-ANWB-Winkels.html . A fianco della scritta "zoeken op plaats of postcode" che vuol dire "cerca per località o codice postale", scrivete il nome della città in Olandese e poi premete il tasto OK, vi comparirà l'indirizzo del/i negozio/i ANWB presenti in quella località e/o nelle sue immediate vicinanze. Inoltre, sul sito ANWB è anche possibile acquistare online (sito solo in Olandese).

LINKS: Che tempo che fà nei Paesi Bassi


E ADESSO ......... ALCUNE FOTO:
Le piste ciclabili in Parallel Boulevard a Noordwijk. In questo caso la pista (fatta in blocchetti tipo porfido) affianca la sede stradale nei due sensi di marcia e è contraddistinta da una colorazione rossastra della superficie. Notate una cosa? Pur essendo una cittadina di mare, quindi piuttosto frequentata, non ci sono macchine posteggiate sui marcipapiedi o sulle piste ciclabili (la Polizia qui non scherza con il "parcheggio selvaggio"). N.B.: i parcheggi gratuiti per auto sono una rarità, il costo medio è di 1,5-2€ l'ora mentre in alcune cittadine turistiche a volte si paga un forfait per l'intera giornata.




La pista ciclabile, a doppio senso di marcia, che corre lungo la N444 che collega Noordwijk con Oegstgeest (vicino a Leiden). Il fondo è asfaltato,
è percorribile anche dai ciclomotori.










Pista ciclabile, a doppio senso di marcia e percorribile anche dai cilomotori, in un quartiere residenziale di Katwijk. Il fondo è in autobloccanti di colore rosso (non sono il massimo quando si usa la bici da corsa!).








Una delle ciclabili asfaltate (solo per le bici) che attraversano il Parco di Meijendel, oasi naturalistica, situato nel sud dell'Olanda. E' racchiuso nello spazio fra Wassenaar, Katwijk, Den Haag e il mare. Qui si possono effettuare numerose escursioni sia a piedi che a cavallo.






A volte capita anche questo, si arriva in prossimità di un ponte su un canale, il semaforo lampeggia e poi diventa rosso, ci si ferma e ecco che il ponte si solleva per far passare qualche imbarcazione nel sottostante canale. In questo caso non esiste una pista ciclabile vera e propria e si deve procedere sulla stessa strada delle automobili.






e per finire ....


.... mica si deve sempre correre in bici, ci si può anche fermare per gustare un Pannekoeken in un ristoro. Tot ziens (= arrivederci)











P.S.: avete già visto la puntata di Report che era stata dedicata all'Olanda e alle biciclette? Se per caso ve la siete persa, cliccate su questo LINK !


ALTRI BLOGS CHE RACCONTANO DELLE BICI NEI PAESI BASSI:

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Bloemencorso, il corso fiorito del Bollenstreek (Paesi Bassi)

Ultimo aggiornamento: 26/04/2012

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Foto del Bloemencorso 2008

Il Bloemencorso 2012 si è svolto Sabato 21 Aprile 2012, il Bloemencorso 2013 si svolgerà Sabato 20 Aprile 2013 e il tema sarà "Eet smakelijk" (ossia: buon appetito). Alle 9:30 del mattino i carri partiranno da Noordwijk e raggiungeranno Haarlem alle 21:00 circa.

Il "Bloemencorso" e un corso fiorito che, attraverso un percorso di circa 40 chilometri, parte da Noordwijk e si conclude a Harleem nel sud dell'Olanda e passa sia in alcune cittadine del Bollenstreek che anche a Keukenhof.
E' la più grande e famosa parata di fiori nel mondo e è caratterizzata dalla presenza più di venti carri fioriti e numerose auto decorate con fiori che si alternano a gruppi folkloristici e a bande musicali. Il tema dell'edizione 2008 erano le vacanze (= "vacantie"), quello del 2009 saranno i libri famosi.
Insieme a Keukenhof è uno degli appuntamenti da non perdere nella primavera Olandese. La parata si svolge sempre di Sabato ma i carri restano esposti in una delle vie principali di Haarlem per quasi tutta la giornata di Domenica (fino alle ore 17), vedendoli così da vicino si può meglio apprezzare la bravura delle persone che con tanta pazienza li hanno allestiti e ornati con i fiori nei giorni precedenti alla manifestazione.

La sera precedente la data della manifestazione, i carri effettuato una parata fra le 21 e le 22 a Noordwijkerhout. Il mattino successivo, c'è l'evento ufficiale "Bloemencorso", il viaggio riprende di buon ora da Noorwijkerhout e si attraversano in sequenza i seguenti paesi (tra parentesi le ore indicative di passaggio nelle varie località): Noordwijk (09:30), Voorhout (11:30), Sassenheim (12:15), Lisse (15:00), Hillegom (16:15), Bennebroek (19:25), Heemstede (19:50) e, infine, arrivano a Haarlem (20:45) verso la sera di Sabato. Il percorso viene interrotto per la pausa pranzo (dalle 12:30 alle 14:00) e la cena (dalle 17:30 alle 19:00).

La decorazione di questi carri con migliaia di fiori viene effettuata da volontari tre giorni prima della parata, in determinati orari (indicati sul sito ufficiale del Bloemencorso) è possibile assistere all'allestimento dei carri presso il Klinkenberghalls (DeLeeuw Flowerbulb Group) in Rijksstraatweg 52 a Sassenheim e vedere così le varie fasi della preparazione. Il costo dell'ingresso è di 4€, sconto del 20% per gruppi di almeno 20 persone (prezzi 2008). Ho scritto un post riguardo all'allestimento dei carri, lo trovate qui.

Le strade che vengono attraversate dalla parata vengono chiuse al traffico per parecchie ore e, anche dopo il passaggio dei carri, c'è comunque moltissimo traffico. E' consigliabile l'utilizzo della bicicletta per raggiungere la località prescelta dalla quale assistere alla sfilata dei carri, tenete conto che nei Paesi Bassi è possibile caricare la bicicletta sul treno, pagando un sovrapprezzo (sul sito delle Ferrovie Olandesi "NS" potete trovare qualche informazione a riguardo).
A Voorhout, Sassenheim, Heemstede e Haarlem, alcuni dei paesi attraversati dalla sfilata, vi sono le stazioni ferroviarie.
In fondo al post su Keukenhof vi sono alcuni link a negozi nello Zuid-Holland in cui si affittano le bici.

Se potete concedervi qualche giorno di vacanza, l'ideale è abbinare il Bloemencorso con la visita a Keukenhof.



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Keukenhof

Ultimo aggiornamento: 22/08/2013

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Keukenhof 2014 si svolgerà dal 20 Marzo al 18 Maggio 2014, gli orari di visita sono gli stessi degli anni precedenti (ved. più sotto). Il tema annuale sarà "I Paesi Bassi".

A metà Ottobre 2014, Keukenhof ospiterà il tradizionale Mercato Nazionale dei fiori e bulbi (De Nationale Bloembollenmarkt), numerosi coltivatori di bulbi provenienti da varie parti dei Paesi Bassi espongono e vendono i loro prodotti nel Padiglione Oranije Nassau (l'ingresso è dall'entrata Hoofdindgang). Inoltre, i giardinieri di Keukenhof daranno alcune semplici dimostrazioni e utili informazioni su come piantare e far crescere i bulbi (ingresso e parcheggio sono liberi).




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A Keukenhof si lavora tutto l'anno! Durante l'esposizione i visitatori possono ammirare bellissime aiuole fiorite e composizioni florali di varia natura ma, per ottenerle, c'è il lavoro pressochè continuo di numerosi addetti.
Eccovi alcune foto scattate nell'autunno 2009 in occasione dell'apertura per il Mercato Nazionale dei bulbi, come potete vedere si è già iniziato a disegnare quello che sarà l'emblema dell'edizione 2010 e sono già stati posizionati i bulbi (al momento affiorano ancora), il passaggio successivo sarà spingerli nella terra e poi coprirli con paglia per la stagione fredda.




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Il racconto e le foto che seguono sono relativi all'edizione 2008, quando avevo visitato Keukenhof per la prima volta:

Keukenhof viene definito dagli Olandesi come il più grande e bel giardino del mondo e, dopo averlo visitato per la prima volta a fine Aprile del 2008, non posso affatto dargli torto!
Questa manifestazione si svolge ogni anno in Primavera fra la metà di Marzo e quella di Maggio. Se amate i fiori, i giardini, i colori e la fotografia non dovete assolutamente perderla perchè qui trovate, oltre a una stragrande varietà di tulipani, narcisi e giacinti, anche delle esposizioni floreali che vengono allestite in vari padiglioni sparsi nel parco (vi sono più di 2500 alberi di 87 varietà diverse e 7 milioni di bulbi di fiori dei quali 4,5 milioni sono di tulipani suddivisi in 100 varietà).

Gli ingressi al Parco sono tre: Entree Kasteel, Entree Extra e Hoofdentree (ingresso principale). In prossimità di quest'ultima arrivano i bus Connexxion che collegano Keukenhof con l'aeroporto di Schipol (linea n° 58, parte ogni quarto d'ora) e con le città di Leiden (linea n° 54 con destinazione Lisse, parte dalla Stazione "Centraal Station" ogni mezz'ora e impiega circa 30 minuti per il tragitto), Amsterdam e Den Haag. So per certo che, dall'aeroporto di Schiphol a Keukenhof viene praticata sui bus Connexxion una tariffa "cumulativa" che comprende sia il biglietto del bus che l'ingresso alla manifestazione e costa € 19 (anno 2008).
I treni internazionali che giugono da Parigi, Berlino e Bruxelles fermano alla stazione di Schipol.
Keukenhof è anche facilmente raggiungibile in treno+bici: per esempio dalla stazione di Voorhout fino all'ingresso Hoofdentree della manifestazione occorrono circa 30-35 minuti di pedalata (in base al vostro allenamento), i chilometri da percorrere (sola andata) sono 7,95. La fitta rete di piste ciclabili permette di arrivare a Keukenhof in bici (i parcheggi per le bici, muniti di rastrelliere e situati in prossimità dei tre ingressi sono gratuiti), in alcune città è possibile affittare delle biciclette e alla fine del post vi sono dei link a negozi che le affittano.
In questo link potete scaricare la traccia GPS per raggiungere Keukenhof dalla stazione ferroviaria di Voorhout -> http://it.wikiloc.com/wikiloc/view.do?id=5089082.


Visualizza Voorhout-Keukenhof in bici in una mappa di dimensioni maggiori

Ampi e comodi parcheggi a pagamento ("free parking" è una parola piuttosto rara in Olanda) sono situati in prossimità delle entrate, il biglietto di ingresso per gli adulti costa € 13,5 , i bambini fino a 11 anni pagano € 6 (da 0 a 4 anni l'ingresso è libero) e il parcheggio costa € 6 (i prezzi si riferiscono al 2008). C'è anche la possibilità di acquistare un biglietto speciale, detto Spring Pass, per poter visitare Keukenhof più volte durante il periodo di apertura, sul sito della manifestazione è possibile avere informazioni sull'acquisto.

Orario di apertura: tutti i giorni dalle 08:00 alle 19:30 (la cassa chiude alle 18:00).
Il mio consiglio è di evitare, possibilmente, di visitare il parco la Domenica e nei giorni festivi dell'Olanda perchè c'è molta confusione e non si riesce a apprezzare appieno la bellezza del luogo (sono numerosi anche i visitatori che giungono con pulman dalla vicina Germania e dal Belgio), inoltre, tenete conto che in mattinata c'è meno gente che al pomeriggio. Io l'ho visitato Lunedi 28/04/2008 (un giorno relativamente lontano dalle principali Festività del periodo) e fino all'una del pomeriggio si girava bene fra i viali del parco, poi ha cominciato a arrivare un po' di gente ma non c'è mai stata troppa confusione. Vi consiglio di evitare sia le prime giornate di apertura perchè tanti fiori sono ancora chiusi, sia le ultime giornate prima della fine della manifestazione perchè diversi fiori sono ormai sfioriti, tuttavia i giardinieri sono sempre all'opera per ripristinare le aiuole e sostituire i fiori che si sono rovinati.

Per quanto riguarda le principali festività nei Paesi Bassi nel periodo primaverile, potete fare riferimento a questo topic che ho scritto in proposito: festività in Olanda.

Il parco, che si trova alla periferia di Lisse, è molto vasto e copre un'area di oltre 32 ettari, la visita richiede quindi un po' di tempo specie se, come me, vi soffermate spesso a scattare le macro ai fiori. Ogni anno la manifestazione è legata a un tema diverso, quest'anno per esempio il soggetto erano la Cina e le Olimpiadi.


Lisse si trova nel Bollenstreek, il distretto dei fiori. In quest'area infatti vengono coltivati i fiori che poi si esportano in tutto il mondo e in primavera, le fioriture multicolori nei campi di questa zona, creano spettacolari effetti cromatici. Il Bollenstreek si estende fra Amsterdam e Den Haag (L'Aia per gli Italiani) e, più precisamente, è compresa nell'area fra le città di Hillegom, Lisse, Sassenheim e Rijnsburg. In Olanda la passione per i tulipani nacque nel corso del XVII secolo quando alcuni nobili spesero fortune per acquistare i bulbi di questi fiori arrivati dall'oriente. Alcune persone della classe media videro l'opportunità di arricchirsi con il commercio di questi fiori e in breve si diffuse una follia collettiva per questi fiori denominata "la mania dei tulipani" (de tulpomanie). La richiesta di bulbi di tulipani raggiunse un picco così alto che, in breve tempo, ogni singolo bulbo di tulipano raggiunse prezzi elevatissimi. Alcune persone vendettero la propria attività e i gioielli di famiglia pur di acquistare e rivendere i bulbi ma nel 1637 il mercato collassò mandando in rovina migliaia di persone, negli anni successivi il governo Olandese decise di regolamentare questo mercato per evitare che si ripetessero episodi del genere negli anni a venire. Nel Bloembollen Informatie Paviljonen di Keukenhof si trovano utili informazioni sulla storia di questo fiore.

Nel XV secolo l'area in cui si trova adesso il parco era una distesa di natura incontaminata di proprietà di Jacoba van Beieren. Oltre a essere utilizzata per la caccia, la proprietà era anche usata per coltivare le erbe da utilizzare nella cucina del castello, da qui il nome "Keukenhof" (ossia giardino della cucina). Jacoba van Beieren (1401-1436) era stata Contessa d'Olanda (Holland), Zeeland e Henegouwen dal 1417 fino al 1433. Nel 1857 l'architetto paesaggista Zocher disegnò i giardini intorno al Castello Keukenhof e il parco attuale rispecchia il giardino Inglese che aveva creato oltre 150 anni fà. Nel 1949 per la prima volta venne in mente a un gruppo di coltivatori di bulbi e di esportatori di creare un'esposizione florale primaverile in quest'area e l'idea si rivelò vincente perchè, dalla prima volta, oltre 42 miloni di persone hanno visitato Keukenhof.
Non lontano dall'entrata Hoofdingang si trova il Castello di Keukenhof (ved. le due foto successive) attorniato dal suo piccolo ma grazioso parco in cui vengono allestite mostre e esposizioni di varia natura nel corso dell'anno, dal castello partono anche due percorsi che si snodano nelle campagne circostanti.
Intorno a metà Dicembre viene organizzata la manifestazione Kerst op Keukenhof, ossia "Natale a Keukenhof". E' una grande fiera natalizia in cui oltre 70 espositori presentano i loro prodotti, il castello è aperto per le visite e nel parco è allestita una pista di pattinaggio su ghiaccio. Canti natalizi, Babbo Natale e luminarie fanno da contorno alla manifestazione.

Nei numerosi padiglioni disseminati nel parco di Keukenhof si svolgono esposizioni floreali e i coltivatori partecipano a delle competizioni. I giudici del Vaste Keurings Commossie (VKC) scelgono i migliori esemplari di fiori che variano dai tulipani ai crisantemi alle orchidee e premiano i migliori con il Premio Keukenhof. L'etichetta apposta sul fiore indica il nome dell'espositore e del prodotto, i punti assegnati dalla giuria e se è stato vinto un premio o meno. L'etichetta di colore blu significa che sono stati assegnati 9 o più punti, l'etichetta rosa si assegna invece a chi ha ricevuto meno di 9 punti. L'eccellenza è il punteggio compreso fra 9 e 10 punti.


Keukenhof è la festa dei fiori a bulbo, dei fiori recisi e di quelli perenni, da anni le orchidee hanno un proprio spazio all'interno della manifestazione. Nel Padiglione Beatrix si possono infatti ammirare una notevole varietà di questi fiori esotici. I lilium sono una delle principali attrazioni e si possono vedere nel Padiglione Willem Alexander al centro del parco che con i suoi 6000 metri quadrati di superficie e oltre 35.000 lilium di 300 differenti specie può essere considerato come la principale esposizione mondiale.
Passeggiando lungo i viali si possono vedere una serie di sculture di artisti internazionali. In questo vasto parco sono state inoltre ricavati dei piccoli giardini tematici, meritano una visita il giardino storico dove si possono trovare le più antiche varietà di tulipani, il giardino delle erbe da cucina e di quelle medicinali, il giardino giapponese (ved. foto soprastante) e il percorso della sposa.


Se potete concedervi qualche giorno di vacanza, l'ideale è abbinare il Bloemencorso con la visita a Keukenhof.

Indirizzo:
KEUKENHOF
Stationsweg 166a
2161 AN Lisse (Holland)
Tel. ++31 (0)252 465 555
Fax ++31 (0)252 465 565
Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale multilingue della manifestazione in cui è anche possibile acquistare i biglietti online.


NOLEGGIO BICICLETTE: Kees Fietsshop (Noordwijk), Van Dam rent-a-bike (Noordwijkerhout), Fietsverhuur Het Amsterdamse Bos (fra Amsterdam e Amstelveen), elenco di negozi nell'Olanda del sud (Zuid-Holland).


EVENTI, FIERE, ESPOSIZIONI A CARATTERE FLOREALE IN OLANDA:
- Holland Flowers Festival: si svolge ogni anno a Zwaagdijk-Oost nella Provincia del Noord-Holland fra la fine di Febbraio e l'inizio di Marzo. E' la più grande esposizione Internazionale al coperto di fiori da giardino. Per info visitate il SITO multilingue della manifestazione.
- Kom in de kas: si svolge nel Westland il primo weekend di Aprile di ogni anno. Alcune serre vengono aperte al pubblico e le persone possono recarsi a visitarle e parlare con i produttori riaguardo alle tipologie di fiori, problematiche .... ecc. La prima edizione ebbe luogo nel 1977. Per info visitate il SITO multilingue della manifestazione.
- Bloemencorso: si svolge ogni anno verso la fine di Aprile, alcuni carri fioriti sfilano lungo un percorso da Noordwijk a Haarlem. Per info consultare il relativo POST sul blog.
- Begoniatapijt: si svolge ogni anno a Hoorn dopo la metà di Agosto. Nella parte centrale del paese viene allestito un tappeto di begonie di circa 500mq e, tramite delle passerelle, è possibile ammirarlo. Per info visitate il SITO della manifestazione (solo in Olandese).
- Floriade: si svolge ogni 10 anni in Olanda, la prossima edizione si terrà a Venlo da Aprile a Ottobre del 2012, è un'importante fiera mondiale dell'orticultura ma è anche un'occasione per conoscere da vicino i metodi di coltivazione, le nuove tecnologie in questo settore, le problematiche dell'ambiente ecc. Si svolge su una superficie di 66 ettari, 40 ettari de quali sono adibiti a siti espositivi. Avevo partecipato all'edizione del 2002 che però si era svolta in un'altra location (non lontano dall'aeroporto di Schiphol) e mi era piaciuta molto. Per info visitate il SITO della manifestazione (in Olandese, Tedesco e Inglese). Il tema di questa edizione sarà "entra a far parte del teatro della natura, avvicinati alla qualità della vita".


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Pensaci bene prima di adottare un animale!

Art. 727 del Codice Penale (Abbandono di animali): Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l'arresto fino ad un anno o con l'ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze.

RICORDA: l'unico vero bastardo ..... sei tu che lo abbandoni!

AVVISO PER CHI DOVESSE TROVARE UN CANE ABBANDONATO (CAMPAGNA "IO L'HO VISTO"): Dal 27 luglio è possibile inviare un sms al numero di cellulare 3341051030 di IO L'HO VISTO segnalando avvistamenti di cani abbandonati sulle strade ed autostrade italiane. L'SMS sarà inoltrato direttamente al servizio delle RONDE ANTIABBANDONO di AIDAA che per tutto il mese di agosto presidieranno oltre 300 punti sensibili delle strade ed autostrade italiane in particolare, caselli, aree di sosta e servizio e svincoli delle tangenziali con oltre 450 volontari allo scopo di prevenire gli abbandoni e accudire i cani abbandonati sulle strade italiane.
I volontari dell'AIDAA agiranno in gruppi di cinque persone e avranno tra i loro compiti anche quello di raccogliere segnalazioni su coloro che abbandonano gli animali e procedere poi alla denuncia penale di coloro che si rendono responsabili di questo reato penale.
La collaborazione tra IO L'HO VISTO e le RONDE ANTIABBANDONO DI AIDAA ha come obiettivo primario quello di sveltire gli interventi di soccorso degli animali abbandonati, quindi chiunque veda un animale abbandonato sulle strade o autostrade potrà inviare un semplice SMS al numero 3341051030 e lo stesso sarà inviato automaticamente alle ronde antiabbandono che provvederanno direttamente a soccorre l'animale se questo si trova in una zona dove stanno operando i volontari, oppure saranno attivate le altre associazioni animaliste presenti sul territorio e la polizia stradale per quanto riguarda gli abbandoni sulle autostrade (tratto dal sito www.prontofido.it)
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